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Domande frequenti

Risposte chiare alle domande più comuni sulla gestione condominiale.

Amministrazione e gestione

L'amministratore è la figura professionale nominata dall'assemblea per gestire le parti comuni. Le sue funzioni (art. 1130 c.c. e L. 220/2012) includono: eseguire le delibere, riscuotere le quote, pagare i fornitori, convocare le assemblee, redigere il rendiconto annuale e conservare la documentazione. Nei condomini con più di otto condòmini, la nomina è obbligatoria.
L'assemblea ordinaria deve essere convocata almeno una volta all'anno, entro 180 giorni dalla chiusura dell'esercizio contabile. Quella straordinaria può essere convocata in qualsiasi momento dall'amministratore o su richiesta di almeno due condòmini che rappresentino un sesto del valore dell'edificio.
Le spese vengono ripartite in base alle tabelle millesimali, che attribuiscono a ogni unità un valore proporzionale rispetto al valore complessivo dell'edificio. Esistono eccezioni per scale, ascensore e lastrico solare. Il regolamento contrattuale può prevedere criteri diversi se approvato all'unanimità.
Il rendiconto comprende tutte le entrate (quote condòmini, interessi, rimborsi), tutte le uscite (utenze, manutenzioni, compenso amministratore), il saldo di cassa e banca, la situazione del fondo di riserva e il prospetto di ripartizione spese per ogni condòmino.
L'amministratore può essere revocato in qualsiasi momento dall'assemblea con la stessa maggioranza richiesta per la nomina. In presenza di gravi irregolarità, ciascun condòmino può ricorrere all'autorità giudiziaria. Alla revoca, l'amministratore deve consegnare tutta la documentazione al suo successore.

Servizi pratici

Per emergenze (allagamenti, guasto ascensore, interruzione corrente) è attivo il nostro numero di pronto intervento h24. Per segnalazioni ordinarie è possibile contattarci tramite email, telefono negli orari di ufficio o attraverso il form sul sito.
Ogni condòmino ha il diritto di accedere alla documentazione condominiale (rendiconti, verbali, contratti, estratti conto). Basta farne richiesta all'amministratore.
I rapporti con tutti i fornitori sono gestiti direttamente dall'amministratore. Per interventi ordinari, l'amministratore può agire autonomamente entro i limiti del fondo cassa. Per lavori straordinari raccoglie almeno tre preventivi e li sottopone all'assemblea.
L'amministratore è obbligato ad agire (art. 1129 c.c.) inviando solleciti, diffide formali e — in caso di persistente inadempienza — richiedendo un decreto ingiuntivo al giudice, immediatamente esecutivo come indicato dall'art. 63 disp. att. del c.c.

Passaggio di gestione

Occorre: convocare un'assemblea, deliberare la revoca e la nomina del nuovo amministratore, comunicare la revoca all'uscente e chiedere il passaggio di consegne. Studio Olivieri gestisce tutto il processo gratuitamente.
Il passaggio di gestione a Studio Olivieri è completamente gratuito. Gestiamo noi l'intero processo burocratico senza alcun costo aggiuntivo.

Aspetti legali e fiscali

Sì, ogni condominio è un soggetto giuridico e deve avere un codice fiscale, necessario per il conto corrente, i contratti, le dichiarazioni fiscali e le detrazioni.
I condomini possono accedere a: Bonus Ristrutturazioni (50%), Ecobonus (50%-65%), Bonus Facciate, Sismabonus, e Superbonus (nelle percentuali attuali). Studio Olivieri segue tutto l'iter burocratico.
Sì: modello 770 (sostituto d'imposta), Certificazioni Uniche ai percettori, comunicazioni Agenzia delle Entrate per le detraibilità e versamento delle ritenute d'acconto via F24.
In linea generale no. La L. 220/2012 riconosce il diritto di distaccarsi dall'impianto centralizzato, purché il distacco non causi squilibri o aggravi di spesa. Il condòmino resta però tenuto alle spese di conservazione dell'impianto comune.

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